Non facciamo confusione tra Dojo e palestra

  • 26 Agosto 2016

Purtroppo in occidente è abitudine (sbagliata ndr) chiamare il luogo dove si pratica un’Arte Marziale tipica Giapponese, Palestra e non “Dojo”. Di seguito, in breve, vediamo 11 punti che spiegano la differenza che c’è tra le due realtà, una differenza che non è prettamente materiale, ma spirituale e profonda.

  1. PALESTRA: Ci si va per fare esercizio fisico.
    DOJO: Ci si va per formare il carattere e fortificare lo spirito.
  2. PALESTRA: Dietro pagamento di una quota si ha a disposizione un locale pulito, con musica, aria condizionata e attrezzi adatti agli esercizi.
    DOJO: Sono il Maestro e gli allievi stessi a far pulizia, come simbolo di umiltà.
  3. PALESTRA: Gli abiti da allenamento sono tutti di marca.
    DOJO: Ci si allena col cuore e si indossa il kimono.
  4. PALESTRA: Per coloro che possono pagare la quota mensile, è tutto a disposizione.
    DOJO: Per colui che viene accettato come allievo, è tutto a disposizione.
  5. PALESTRA: Si fanno diversi tipi di esercizi.
    DOJO: Si segue una via.
  6. PALESTRA: Si alimenta la competizione.
    DOJO: Si cerca di sconfiggere il proprio ego, la propria arroganza e la propria vanità.
  7. PALESTRA: È un momento della vita.
    DOJO: È la vita in un momento.
  8. PALESTRA: Si insegna a vincere.
    DOJO: Si insegna a combattere.
  9. PALESTRA: È un passatempo.
    DOJO: È disciplina del corpo e dello spirito.
  10. PALESTRA: Possiamo incontrare dei lottatori.
    DOJO: Incontriamo dei guerrieri.
  11. PALESTRA: Possiamo anche averne dei bei ricordi.
    DOJO: È per sempre.